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F.I.L.I.N.S.

Federazione Italiana Licei Linguistici e Istituti Scolastici Non Statali

covid-19

  • In attesa ancora delle definizioni per la riapertura, nel Lazio indagine di sieroprevalenza negli istituti

    Carissimi amici,

    siamo in attesa di definizioni in merito alla riapertura delle scuole del 14 settembre p.v.

    Le disposizioni sono ancora allo studio degli organi preposti e della Ministra Azzolina.

    Nel frattempo le Regioni, con le indicazioni del Min. della Sanità, stanno emanando circolari per una indagine (di natura volontaria) relativa alla diffusione del virus in ambito scolastico, a partire dal personale docente e non docente.

    Per ora gli studenti non sono coinvolti.

    In allegato (come esempio) una circolare diffusa dall’Ist. Statale Manzoni di Latina.

    In aggiunta riporto il messaggio di A.M. Alfieri, con cui la FILINS ha sempre collaborato, in virtù della piena condivisione fra le nostre associazioni.

    Cordialmente,

    il Presidente

     

     

     

    Anna Monia Alfieri
    Il Diritto di Apprendere

    E-MAIL: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. SITO: www.ildirittodiapprendere.it

    Carissimi,

    lungo questi 170 giorni abbiamo seguito passo passo la questione scuola.

    L’urgenza, ma anche il caos, in cui versa la scuola ora impone a ciascuno di noi di sospendere il giudizio (naturale e doveroso) e continuare nel nostro spirito di chi ha a cuore la Nazione e - avvertendo tutto il dramma di un diritto all’istruzione che non riparte per tutti divenendo un privilegio - continua a denunciare e a proporre le uniche soluzioni possibili.

    Dopo il parere del Cts, che sembra far cadere quelle poche certezze in merito al distanziamento sociale preso molto sul serio dai presidi (link), rimasti sul posto di lavoro, ora è caos. Ed è proprio questo caos ad alimentare uno stato di insicurezza che immobilizza (come muoversi? Che fare? Se poi ci fosse un contagio sarò inquisito). 

    Caos ed incertezza ingenerano confusione e paura di cui il monopolio educativo si nutre e i cittadini senza strumenti soccombono.

    In questi giorni penso anche alla casalinga, all’operaio, all’imprenditore, alle partite iva... Non ce lo meritiamo un sistema iniquo che, facendo del diritto all’istruzione un privilegio, in realtà mina nelle fondamenta le ragioni profonde della scuola. Il diritto all’istruzione è un diritto universale che va garantito in modo libero e gratuito, atteso che l’istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali (dichiarazione dei diritti universali dell’Uomo).

    “L’istruzione deve porre tutti gli individui in grado di partecipare in modo effettivo alla vita di una società libera, deve promuovere la comprensione, la tolleranza e l’amicizia fra tutte le nazioni e tutti i gruppi razziali, etnici, religiosi ed incoraggiare lo sviluppo delle attività delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.” (Patti internazionali)

    È evidente che se l’Istruzione diventa un privilegio le nefaste conseguenze sono chiare a tutti.

    Ecco perché non possiamo banalmente pensare che basti un tavolo con le rotelle, un B&B, una didattica a distanza, doppi turni o peggio "ognuno per sé e Dio per tutti".

    E' naturale in queste ore chiedersi: se il distanziamento si può superare con la mascherina, perché il governo ha chiuso le scuole? Sono stati isolati 300 mila disabili e abbandonate le donne più fragili rubando loro quel poco di emancipazione conquistata; sono stati esclusi 1 milione e 600mila allievi dalla Dad, anche se noi abbiamo continuato ad offrire alla Ministra e al Premier suggerimenti, proposte, studi e le opposizioni in modo responsabile hanno stretto alleanze con le forze più sensibili al governo (PD-IV-LEU)… insomma davvero era il tempo favorevole, per fare l’unica cosa che il Covid impone: avviare un processo di collaborazione virtuosa fra pubblico e privato. 

    Patti educativi fra scuole statali e paritarie, quota capitaria per le famiglie e completamento del percorso dei costi standard di sostenibilità per allievo.

    Un’operazione facile, possibile, che risponderebbe alle legittime esigenze di trasparenza e pubblicità degli atti delle scuole, e che risolverebbe il problema di 8 Mln di studenti senza scuola, e delle famiglie che devono ritornano al lavoro e far ripartire l’economia. E’ inspiegabile il rifiuto della Ministra Azzolina e del premier Conte in merito, ma sarebbe ancor più grave in queste ore il nostro silenzio che alimenta una ingiustizia colossale e, ancora peggio, condanna la nazione ad una vita di stenti. 

    La realtà ci conferma, ma non ci serve avere ragione: noi vogliamo disperatamente gettare le premesse per riaprire ora le scuole, ma anche garantire per sempre il diritto all’istruzione per tutti. Se perdiamo questo momento storico saremo colpevoli di una opportunità sprecata per idiozia e per ignoranza.

    Quindi in queste ore è necessario unirsi all’appello rivolto al Premier e ai Parlamentari tutti,  dal Gruppo di associazioni e cittadini che da 170 giorni ripresentano quello che è un percorso obbligato (Secondo Appello ai Parlamentari sul diritto all’Istruzione).

    Patti educativi regione per regione. I cittadini che voteranno a settembre devono ricordare che queste operazioni erano fattibili e la scuola sarebbe ripartita. Ma se neanche l’emergenza ha imposto quella collaborazione invocata più volte dal presidente della Repubblica, allora nessuna promessa elettorale potrà strapparli alla loro responsabilità: per pura ideologia hanno condannato la Nazione non ristabilendo il diritto all’istruzione.

    Sia chiaro alle nostre famiglie che aver rifiutato questo percorso è alla base di una scuola che non riparte e se riparte sarà per qualche privilegiato e condanna il paese alla spesa di 10 mld di euro. 

    Spieghino il ministro Azzolina e il Premier Conte perché rifiutano questa proposta di valore in punta di diritto e di economia, che ci otterrebbe il plauso dell’Europa e ci farebbe risparmiare tanti danari da investire per le P. Iva, la sospensione delle tasse, il turismo, il rilancio del Paese.

    Allo scopo si condividono alcuni articoli recenti che fanno sintesi ma anche rilanciano i termini della questione. Dopo il dialogo e il confronto gli educatori sanno che è necessario restituire tutta intera la responsabilità a chi si rifiuta di agire per il bene pubblico. Noi continuiamo a fare la nostra parte.

    -       16.08.2020 da Blog Formiche -  “Premier Conte: La prego, accolga l’aiuto della maggioranza politica e dei cittadini e salviamo insieme la Scuola”. La stessa Ministra Azzolina che in queste ore rilancia l’invito alla responsabilità e alla collaborazione: «Sto facendo i salti mortali per la riapertura delle scuole. Vorrei tanto che lo stesso sforzo lo facessero tutti, mi aspetto di vedere responsabilità» ha deliberatamente scelto di ignorare le proposte che da 170 giorni le vengono presentate tanto dalle opposizioni (FI, FdI, Lega, UDC, NCI, Cambiamo) quanto dalle componenti del Governo (Pd, Iv, qualche esponente di Leu e addirittura dei 5 Stelle), oltre che da alcuni suoi valenti consiglieri inascoltati e da molti cittadini responsabili.

    -       16.08.2020 da NBQ - “Le scuole paritarie chiudono. Ecco quanto costerà il loro fallimento”. Se anche il 14 settembre riparte (forse) la scuola, non riparte certamente il diritto all’istruzione per tutti. Dimenticate dagli aiuti governativi, un centinaio di scuole pubbliche paritarie ha già chiuso i battenti. Sono quelle che si sono indebitate pur di far pagare rette alla portata di tutti. Rimarranno alla fine solo quelle con le rette più care, con gran danno per le famiglie più povere, private della libertà di scelta. E per gli studenti che verranno lasciati a casa dalle scuole già fallite? Integrarli nella statale costa molto di più al contribuente. Fino a 5 miliardi annui .

    -       14.08.2020 da Avvenire: “Educazione pubblica. Ancora bloccati i fondi per le scuole paritare. Già chiuse 95”.A un mese dall’approvazione del decreto Rilancio, 300 milioni sono ancora fermi. Intanto su Fb stupiscono non poco le affermazioni della senatrice del Movimento 5 Stelle, Bianca Laura Granato.

    -       14.08.2020 da Scuola- Adnkronos -  “Alfieri: Dopo dichiarazioni Cts il re è nudo, i cittadini ora lo sanno” di Roberta Lanzara “I cittadini hanno capito la verità. Noi tutti abbiamo l’obbligo di intervenire con senso di responsabilità. Qui è il caos dello scarica barile. Ma dopo le ultime dichiarazioni del Cts, il re è nudo”. Lo dice all’Adnkronos suor Anna Monia Alfieri, esperta di politiche scolastiche e referente scuola Usmi e Cism commentando l’ultimo verbale del Cts secondo il quale “nelle situazioni temporanee in cui fosse impossibile garantire il distanziamento fisico” si può anche derogare ad uso delle mascherine.

    -       13.08.2020 da Orizzonte Scuola - "Ritorno in classe, Alfieri: Azzolina è la ministra più invidiata al mondo, ha avuto i suggerimenti di tutti, ma li ha rifiutati”. “Le paritarie di seconda fascia, in cui cioè si paga una retta media di circa 5-6mila euro l’anno per alunno, pur con enormi sacrifici ripartono e alla grande. Perché potendo pronunciare la parola magica che si chiama autonomia, si sono potute organizzare a spron battuto”.

    -       12.08.2020 da Il Giornale: “Il Covid ha smascherato chi ha distrutto la scuola.Il Re è nudo: ora i cittadini lo vedono e capiscono qual è la verità. Ecco cosa sta accadendo nel mondo della scuola”.

    -       11.08.2020 da Roma Il Giornale popolare: "Riparte La Scuola. Il Diritto all’istruzione fermo al palo" di Giuseppe Adernò. "La ripartenza sarà dolorosa per tutti ma nel settore dell’istruzione i danni da pandemia si sentiranno ancora di più anche perché il comparto era già duramente provato(link).

    Andiamo avanti con coraggio. Con i più cari saluti.

    sr. Anna Monia

  • Le scuole Paritarie alle prese con il Covid-19 - aggiornamento 40

    Carissimi amici,

    come preannunciato, invio il commento al “decreto agosto” (aggiornamenti40) a cura del prof. Mauro Arena.

    E’ introdotto il concetto di DDI (didattica digitale integrata)oltre a nuove norme di comportamento e organizzazione scolastica.

    A mio modesto parere, è ricco di precauzioni e indicazioni non solo per gli studenti e i docenti, ma soprattutto di autocautela per il “legislatore” in quanto primo responsabile di norme che dovrebbero salvaguardare la salute pubblica e nello stesso tempo la prosecuzione del servizio nazionale di istruzione.

    Un compito sicuramente gravoso…, ma alcune norme sono assolutamente “assurde”.

    Spero che possano essere rispettate da ogni istituzione scolastica (sia statale che paritaria) con tutti i nuovi adempimenti e relative responsabilità per dirigenti e gestori… in qualche caso anche fuori misura !

    Cordialmente,

    Il Presidente

  • Le scuole Paritarie alle prese con il Covid-19 - aggiornamento 41

    Carissimi amici,

    il nuovo DPCM dispone in merito alle misure di sicurezza COVID19 anche per le scuole e in particolare per il trasporto scuolabus

    La FILINS si riserva di commentare in valutazione critica alcune misure restrittive… in particolare per il trasporto degli alunni, che difficilmente possono essere messe in atto…

    Altri commenti sono devoluti agli iscritti che intendono intervenire…

    Il “decreto agosto” purtroppo è ancora allo studio… speriamo conclusivo e soprattutto fattivo !

    Per ogni consultazione la FILINS è disponibile al FORUM  aperto nel sito.

    Cordialmente,

    Il Presidente

  • Le scuole Paritarie alle prese con il Covid-19 - aggiornamento 42

    Carissimi amici,

    il “decreto agosto” ha avuto finalmente il suo epilogo nella notte del 14 agosto.

    Aggiungo un breve commento del prof. Mauro Arena in cui sono indicati anche i LINK per ulteriori approfondimenti.

    Per quanto riguarda il meeting di Rimini … non ho ricevuto alcuna adesione da parte dei Vice Presidenti ai quali ho trasmesso l’invito ad intervenire in rappresentanza della Federazione; comunque questa Presidenza si propone di inviare appena possibile una sintesi dei temi più interessanti per il nostro settore.

    Cordialmente,

    il Presidente

  • Le scuole paritarie alle prese con il Covid-19 - aggiornamento n° 60 e 61

    Carissimi amici,

    ecco gli ultimi aggiornamenti elaborati dal prof. Mauro Arena sempre pronto a commentare le novità.

    La situazione generale desta preoccupazione, ma per le scuole l’incidenza del contagio risulta residuale.

    Nonostante tutto le scuole paritarie risultano meno colpite.

    Cordialmente,

    il Presidente

  • Le scuole paritarie alle prese con il Covid-19 - aggiornamento n° 65

    Ulteriore aggiornamento del nostro consulente prof. Mauro Arena

  • Le scuole paritarie alle prese con il Covid-19 - aggiornamento n° 74

    Carissimi Amici,

    dopo una pausa dovuta alla stasi conseguente al cambio di Governo… torniamo a relazionare in merito alle novità.
    Il nuovo CCNL FILINS FLP-CSE è stato depositato al Min. del Lavoro e al CNEL e pubblicato sul sito. Sono in stampa 200 copie.

    Cordialmente,
    il Presidente

  • Le scuole paritarie alle prese con il Covid-19 - aggiornamento n° 78

    Carissimi amici,

    siamo di nuovo nel pantano della pandemia e dell’ emergenza a causa delle varianti covid19. Varie regioni sono in zona rossa.

    Molte scuole sono chiuse anche in zona gialla, mentre il contagio è esploso nel settore del primo ciclo di istruzione. Si fa appello alla collaborazione e alla fiducia per una rapida soluzione.

    Le vaccinazioni offrono una speranza se sono effettuate in tempi brevi.

    Un commento del prof. Mauro Arena.

    Cordialmente,
    il Presidente

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