NOTA! Questo sito utilizza i cookies e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta l'installazione dei cookies proseguendo nella navigazione. Per saperne di piu'

Approvo

F.I.L.I.N.S.

Federazione Italiana Licei Linguistici e Istituti Scolastici Non Statali

Newsletter

Iscriviti e ricevi aggiornamenti via mail

Iscrizione

Privacy e Termini di Utilizzo

Area Utenti

La Storia

Da F.I.L.L. a   F.I.L.I.N.S

Una Federazione più vasta

Dal 28 Novembre 1998 la Federazione Italiana Licei Linguistici (FILL) è diventata Federazione Italiana Licei Linguistici e Istituti scolastici Non Statali (FILINS) con rogito registrato a Roma il 14 Dicembre 1998.

La FILL si è rinnovata, senza rinunciare alle proprie radici, ed ha aperto l'iscrizione a tutte le scuole non statali, dalle scuole elementari alle superiori ed alle accademie, purché in possesso di presa d'atto, riconoscimento legale o parità da parte del M.P.I. o della Regione.

La FILINS eredita l'esperienza, la tradizione ed i valori che hanno ispirato la FILL nei suoi 14 anni d'intensa attività (dal 1985 al 1998). Alla fine degli anni ottanta ha studiato e realizzato un progetto finalizzato all’attuazione in Italia del corso di baccalaureato internazionale; successivamente ha proposto, con l’adesione del M.P.I. e delle altre associazioni di settore, il nuovo corso sperimentale di Liceo Linguistico Europeo, adottato da un cospicuo numero di Licei Linguistici.

L’attività sindacale della Federazione è stata intensa ed ha portato al contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle scuole private, stipulato con la CISNAL (ora UGL). Tale CCNL è stato rinnovato fino al 2005 e successivamente aggiornato in relazione alle tabelle retributive fino al 31 agosto 2009.

Inoltre, la FILINS ha stipulato il primo CCNL per i docenti parasubordinati nel settore della scuola privata con la CISAL-UGL-ANACCC, valido fino al 2004 anche per gli adempimenti prescritti alle scuole paritarie.

Successivamente, in applicazione della Legge Biagi, la FILINS ha stipulato il CCNLP (contratto collettivo nazionale di lavoro a progetto, per i docenti che prestano servizio nello specifico settore della scuola paritaria) con l’ UGL, la CISAL e l’ ANACCC con scadenza il 31 agosto 2008.

Il tre marzo 2009 ha rinnovato il contratto collettivo nazionale di lavoro a progetto con la CISAL, valido dal primo settembre 2009 al 31 agosto 2013.

Un'associazione, oltre alla tutela dei propri associati, deve poter offrire un servizio di assistenza, di consulenza e d'informazione su tutti i vari problemi del settore: dalla didattica alla programmazione; dalla finanza al rapporto di lavoro; dall'interpretazione delle nuove normative all'eventuale contenzioso con gli Enti e gli Organi di controllo. Nel 2001 ha elaborato un programma per la qualità e la certificazione ISO 9001, destinato a tutte le scuole associate. Ed è proprio questo l'aspetto più importante che la FILINS persegue costantemente, per una concreta riqualificazione delle scuole paritarie, grazie alla collaborazione di un apposito comitato tecnico permanente, formato da ispettori e presidi.

Siamo certi che la nostra organizzazione possa soddisfare le esigenze degli associati e recare, anche con la loro fattiva partecipazione, un significativo contributo per il miglioramento e la salvaguardia della scuola italiana non statale.

La FILINS è organizzata a livello territoriale mediante i Delegati Regionali che provvedono alle problematiche, alle iniziative ed ai rapporti con l’ Amministrazione Scolastica periferica.

Riportiamo uno stralcio degli artt. 1, 4 e 5 dello Statuto:

Art.1 – Costituzione e denominazione.

E' costituita la: "FEDERAZIONE ITALIANA LICEI E ISTITUTI SCOLASTICI NON STATALI", in abbreviazione "F.I.L.I.N.S.". Tale Federazione è stata originariamente costituita con atto del Notaio Sergio Viscardini di Rovigo, in data 28 marzo 1985, repertorio n. 37261, con l'originaria denominazione di "FEDERAZIONE ITALIANA LICEI LINGUISTICI", in abbreviazione "F.I.L.L."….

Art. 4 - Scopi sociali.

La Federazione non persegue scopi di lucro e fini politici.

Gli scopi sociali fondamentali sono:

a) costituire un fronte unitario di rappresentanza della categoria, nelle opportune sedi sindacali, politiche e amministrative;

b) sostenere il progressivo sviluppo degli Istituti scolastici associati, operanti sia in Italia che all'Estero (art.12), con interventi a tutti i livelli: politici, amministrativi, giurisprudenziali e sindacali;

c) creare un centro di collegamento permanente per la cooperazione, l'informazione e lo scambio di esperienze fra le scuole associate, al fine di incentivare più valide condizioni di operatività;

d) offrire a tutte le scuole associate un servizio di consulenza e assistenza per l'aggiornamento in campo fiscale, del lavoro, di riforma scolastica, di legislazione e giurisprudenza relativamente a tutti i problemi connessi alla gestione ed alla conduzione di una scuola privata;

e) incentivare la ricerca di nuovi percorsi formativi, la sperimentazione di programmi e di metodologie didattiche mediante apposite Commissioni di studio, in collaborazione con gli enti ed organismi preposti;

f) favorire il collegamento con il mondo del lavoro, in collaborazione con le scuole associate, gli enti locali, l'Unione Europea ed ogni altro organismo interessato.

g) promuovere ed attuare, in collaborazione con le istituzioni pubbliche e private, Università, Centri di studio, Regioni ed enti locali, progetti di ricerca di attività formativa e corsi di formazione professionale a tutti i livelli.

Art. 5 - Classificazione e prerogative dei soci.

Possono associarsi alla Federazione:

- le scuole non statali di ogni tipo, ordine e grado legalmente riconosciute, convenzionate o pareggiate (intendendo comprese in queste categorie le scuole paritarie, qualora la prevista legge divenga operante);

- le scuole ed i corsi con "presa d'atto" (del M.P.I.) o con riconoscimento regionale;

- le scuole di lingua, di danza, di belle arti o di altri insegnamenti;

- le accademie, i conservatori, le scuole ed istituti superiori di cultura

funzionanti sia in Italia che all'Estero, mediante sottoscrizione dell'atto associativo da parte dei rispettivi rappresentanti legali.

……..

__________________________________